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Descrizione Impianto Distribuzione

La rete di distribuzione e gli impianti gas metano nel Comune di Bari

Le informazioni tecniche e descrittive degli impianti e delle reti di distribuzione di Retegas Bari, comprese le rappresentazioni planimetriche, sono disponibili presso la sede di Azienda Municipale Gas S.p.A, in Viale Accolti Gil Z.I. – Bari, presso l’ufficio Rilevazione e Catasto Reti – Sezione Impianti e Reti.

Nel Comune di Bari, dove opera Azienda Municipale Gas S.p.A, l'estensione della rete di distribuzione di gas naturale è così suddiviso:

Tipo di rete al 31/12/2018

 Rete MP 

 Rete BP 

In acciaio protetta catodicamente sottoposta a telecontrollo del grado di protezione catodica

129.951

410.046

In acciaio protetta catodicamente non sottoposta a telecontrollo del grado di protezione catodica

           0

           0

In acciaio non protetta catodicamente  

           0

   5.821

In polietilene

     4.131

   71.149

In ghisa con giunto canapa e piombo

           0

           0

In ghisa con altro tipo di giunzione

           0

           0

Totale

  134.342

  488.328

I clienti finali attivi al 31/12/2018 sono 124.160([1]) e annualmente sono distribuiti circa 100 milioni di metri cubi di gas metano.

La gestione delle reti e degli impianti di distribuzione del gas metano si articola nelle le seguenti attività:

Progettazione
Prevede l'elaborazione di progetti esecutivi, con tecnologie a ridotto impatto ambientale, riguardanti le reti di distribuzione esistenti, le nuove reti, nonché l'adeguamento degli impianti non più a norma.

Manutenzione
La rete di distribuzione del gas e gli impianti sono costantemente controllati e sottoposti a manutenzione periodica prefissata, in base alle norme di buona tecnica e alla normativa vigente e alle deliberazioni dell’AEEGSI. 

Odorizzazione del gas

Al gas metano, di per sé inodore, una volta immesso in rete, viene miscelato con sostanze innocue ma particolarmente odorose che conferiscono al gas un odore intenso e facilmente percepibile, per l'immediata individuazione di eventuali dispersioni e fughe gas. Gli impianti di immissione in rete dell'odorizzante sono costantemente controllati e sottoposti a manutenzione periodica per assicurarne il regolare funzionamento. 

Protezione catodica

Per proteggere da fenomeni di corrosione le condotte metalliche (acciaio) interrate, si conferisce loro un potenziale elettrico che inibisca l'azione dannosa delle sostanze disciolte nel terreno e delle correnti vaganti che si possono creare nel sottosuolo. 

Ricerca preventiva delle dispersioni gas

La rete gas cittadina è tenuta sotto controllo da attività di ricerca preventiva delle dispersioni di gas metano. Il monitoraggio è effettuato con l'ausilio della cartografia informatizzata, per localizzare eventuali punti di dispersione secondo il Piano di Ispezione.

Verifica della pressione del gas

Si effettuano periodicamente i controlli in punti significativi della rete di distribuzione, per verificare che la pressione del gas sia sempre a valori ottimali, a garanzia per il cittadino di un servizio efficiente e sicuro.

Pronto Intervento

È attivo 24 ore su 24 il servizio di pronto intervento per dispersioni gas, emergenze e incidenti. Sono reperibili squadre specializzate che garantiscono interventi d’urgenza su tutto il territorio cittadino servito da gas.

 

GLI IMPIANTI INTERESSATI

 

L’attività di distribuzione del gas naturale è un’attività di servizio pubblico, affidata ad Azienda Municipale Gas S.p.A concessionario del Comune di Bari.

 

La rete di distribuzione gas metano del Comune è alimentata dalla SNAM RETE GAS. La rete di distribuzione gestita da Azienda Municipale Gas S.p.A è alimentata da due cabine RE.MI., una situata nella sede aziendale - zona industriale di Bari - Codice 34841301 e l’altra sempre a Bari in zona Ceglie del Campo - Codice 34841302. 

 

Gli impianti e le reti gas metano sono costituiti da:

1. Cabine di 1° salto - CABINE RE.MI (Regolazione e Misura) - pressione a monte < 12 bar, pressione a valle < 5 bar;

2. Impianti di odorizzazione;

3. Gruppi di 2° salto (Gruppi di Riduzione Finale - GRF) - pressione a monte < 5 bar, pressione a valle < 0,04 bar per la 7a specie o < 0,5 per la 6 a specie;

4. Reti trasporto-distribuzione in Media Pressione 4a specie (condotte con pressione massima di esercizio superiore a 1,5 bar ed inferiore o uguale a 5 bar);

5. Reti trasporto-distribuzione in Media Pressione 6a specie (condotte con pressione massima di esercizio superiore a 0,04 bar ed inferiore o uguale a 0,5 bar);

6. Reti di distribuzione in Bassa Pressione 7a specie (condotte con pressione massima di esercizio inferiore od uguale a 0,04 bar);

7. Derivazioni d’utenza (allacciamenti – prese stradali – colonne montanti – sottocolonne – ecc …) MP e BP in 4a, 6a e 7a specie;

8. Impianti di protezione catodica;         

9. Gruppi misuratori – (contatori – GRU – ecc …);

10. Impianti gas a valle dei misuratori.

 

Punti di alimentazione della rete e di prima riduzione della pressione del gas (RE.MI):

Nella Cabina RE.MI. i gruppi di riduzione convertono la pressione del gas, prelevato dalla rete di trasporto nazionale, per immetterlo nelle reti di trasporto e di distribuzione di 4a specie. È il cosiddetto Punto di Consegna cioè l’allacciamento alla rete di trasporto nazionale in alta pressione, è il punto di alimentazione del gasdotto della città di Bari. È inteso come punto fisico o virtuale di connessione della rete di distribuzione locale con la rete di trasporto.

 

Gruppi di riduzione finale di 2° salto

I gruppi di riduzione di 2° salto riducono la pressione del gas, proveniente dalla rete di MP per immetterlo nella rete di distribuzione locale di specie superiore (Bassa Pressione).  

 

Reti in MP di 4a specie

Sono le condotte che si dipartono dai punti di alimentazione e costituiscono la rete di distribuzione e trasporto gas metano fino alle cabine di quartiere (GRF - cabine di 2° salto). Sono reti che nel Comune di Bari sono costruite in materiale acciaio rivestito con valvole di linea in pozzetti anche provvisti di sfiati di esalazione, valvole con una distanza minima garantita di una ogni 2 Km circa.

 

Reti in MP di 6 a specie

Sono le condotte che si dipartono dai punti di alimentazione e costituiscono la rete di distribuzione fino alle cabine di quartiere e/o di zona (GRF - cabine di 2° salto).

Sono reti costruite in acciaio e/o in PEAD (Polietilene S5) con valvole di linea in pozzetti provvisti di sfiati di esalazione.

 

Reti in BP di 7 a specie

Sono le condotte in uscita dalle cabine di quartiere o di zona e costituiscono la rete di distribuzione ai clienti finali allacciati tramite le derivazioni d’utenza. Le tubature utilizzate sono in acciaio e in PEAD (Polietilene S5), non sono previste valvole d’intercettazione di linea sulla rete (salvo i casi in cui sia espressamente previsto dalla normativa vigente – tipo attraversamenti ferroviari, ecc …). Per interrompere il flusso del gas bisogna agire sul gruppo di riduzione di 2° salto (tratto di valle) o intervenire direttamente sulla condotta con le apparecchiature e attrezzature idonee. Le reti in questione, dette di Bassa Pressione, sono gestite con pressioni d’esercizio fino a 0,04 bar.

 

Impianto di derivazione d’utenza

Sono le tubazioni derivate dalla rete stradale di bassa o media pressione che allacciano e forniscono il gas al cliente finale. Le derivazioni sono realizzate in acciaio o in  PEAD (Polietilene S5) e sono corredate di norma dalla valvola d’intercettazione del flusso gassoso e da un giunto dielettrico per l’acciaio o di transizione metallo-plastico per il polietilene. Normalmente sono ortogonali alla rete stradale, salvo casi particolari o vetusti. 

 

Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.) di Azienda Municipale Gas S.p.A.

La posizione di tutti gli impianti sopradescritti è identificata nel S.I.T. aziendale. Le planimetrie sono archiviate in formato elettronico e stampabili in diversi formati con diversi criteri di specificazione, aggiornate secondo quanto previsto dalla procedura aziendale.

 



([1]) Dati al 31/12/2018